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Archivio Tag: kakebo

100.000 iscritti sul gruppo casa

100.000

Festeggiamo i 100.000 iscritti sul gruppo casa

100.000 iscritti, centomila persone… sono gli abitanti di una città!! Un numero davvero significativo! Quattro anni fa ho aperto il gruppo Casa: impariamo ad organizzarci Avevo troppe cose da raccontare sul mio cambiamento da “disordina cronica” a “disordinata in via di guarigione”. Ogni giorno scrivevo qualcosa sul mio cambiamento e lo pubblicavo su gruppi altrui. Ben presto mi sono resa conto che non potevo continuare così, che avevo bisogno di uno spazio mio, non potevo “spammare” gli altri gruppi con le mie storie (anche se riscuotevano parecchio successo).

E così nasce quello che amichevolmente chiamiamo “Il gruppo casa“. Nasce principalmente da una mia esigenza, quella di condividere le mie scoperte per migliorare l’organizzazione domestica con altre persone che ne avessero bisogno ma anche per apprendere idee dalle altre persone per poter migliorare sempre di più.

Il segreto di un gruppo vincente!

Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.

Questa frase di G.B Shaw esprime esattamente quello che per me è il senso di un gruppo. Non c’è uno solo che da, ma tutti mettono a disposizione la loro idea, il loro consiglio, la loro esperienza in modo che tutti ricevano qualcosa e anche chi entra e non ha nulla da offrire, può arricchirsi leggendo i post degli altri.

Ovviamente mentirei se dicessi che fila sempre tutto liscio e tutti vivono in pace e amore… ma anche su questo punto vado particolarmente fiera di questo gruppo (e di tutti gli altri del circuito unamicaperlacasa). Credo infatti che la forza di un gruppo stia proprio nel fatto che coloro che davvero tengono al posto in cui si trovano, faranno di tutto perchè questo vada bene.

Nei nostri gruppi abbiamo moltissimi “collaboratori silenziosi”, utenti che conoscono le regole di buon comportamento e collaborano in maniera spontanea per mantenere l’ordine nel gruppo, sia intervenendo in modi pacati e cercando di far ragionare con educazione in caso di “surriscaldamento” del post, sia segnalano i post fuori luogo senza alimentare la discussione nel gruppo usando l’apposito tasto o comunicando in privato. Trovo che questa collaborazione sia il punto forte di un gruppo.

Semplici principi di convivenza

Quando ti trovi in un gruppo ricorda di rispettare le idee altrui, dai il tuo contributo se puoi, chiedi se hai bisogno, non alimentare le discussioni inutili. Se hai qualcosa da dire, prima poniti queste domande: Sono in un gruppo, ciò che stò per scrivere può servire anche agli altri? E’ di utilità comune? Sto facendo una domanda che aiuterà a risolvere un mio problema? ed infine ricorda, se l’argomento non serve a nessuno, non è necessario scriverlo!

C’è una frase di San Paolo (nella lettere che scrisse agli Efesini) che mi ripeto spesso e che spesso scrivo nei gruppi quando intervengo per moderare post fuori controllo:

Nessuna cattiva parola esca dalla vostra bocca; ma, se necessario, dite parole buone, che facciano del bene a chi le ascolta.

Per prima cosa non dobbiamo mai dire nulla di cattivo e per seconda, dobbiamo dosare anche le cose buone e dirle solo se necessario. Questi principi valgono per tutti i gruppi di persone, non solo quelli virtuali. Felice giornata collaborativa!!

Unamicaperlacasa è un circuito ricco di canali:

Ci trovi su facebook nei gruppi:

Casa: impariamo ad organizzarci

Kakebo italia: Impariamo ad organizzarci

Menù settimanale: cosa si mangia oggi

Beauty-full: tutte le forme della bellezza 

Su youtube Unamicaperlacasa

Su instagram Unamicaperlacasa

Ti aspettiamo!!

KAKEBO PDF GRATIS! Scarica e stampa!

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Benvenuti!

Vi ho già parlato del KAKEBO, (si pronuncia Kakeibo), ossia “IL LIBRO DEI CONTI DI CASA”.

Ne esistono varie versioni come quello della Demetra, Vallardi, Varisco Edizioni, ecc.

Esiste anche la APP per android o IOS cosi come il foglio di calcolo “EXCEL” ma noi preferiamo per esperienza personale il formato cartaceo.

 

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UNAMICAPERLACASA oggi vi fa un regalone!

Vi regaliamo L‘AMIKAKEBO!

Ossia un KAKEBO PDF GRATUITO!

 

Si, avete capito bene… un KAKEBO STAMPABILE 2023 da scaricare!

Curato nei minimi dettagli e studiato per essere utile, versatile e adattabile ad ogni esigenza!!

 

AMIKAKEBO – Piano Mensile

Ma, bando alle ciance, vi spiego subito come funziona !

Questo è il modulo mensile, scaricabile a fondo articolo, da stampare uno per ogni mese dell’anno.

 

kakebo pdf

 

 

1-Amikakebo è un e un agenda perenne, quindi per aggiornare il modulo mensile, si deve innanzitutto segnare il mese in cui andremmo ad utilizzare il modulo.

2-Promemoria: questa è la colonna calendario, per segnare scadenze di bollette, rate, mutuo, compleanni, anniversari, scadenze di tasse varie e tutto ciò che comporta una spesa e va tenuto sotto controllo. E’ buono segnare in anticipo queste scadenze e controllarle il mese prima in modo da potersi organizzare eventualmente mettendo da parte la somma che ci occorre per affrontare le spese.

3-Entrate: in questa colonna andremmo a segnare tutte le entrate del mese corrente. Se le conosciamo in anticipo le segneremo ad inizio mese, se prendiamo uno stipendio fisso ma non conosciamo l’importo preciso, possiamo mettere quello della busta paga precedente e aggiornare l’importo al ricevimento della busta paga del mese in corso. Se non abbiamo entrate fisse possiamo segnare gli importi man mano che li riceviamo o segnare un importo ipotetico in base al totale del mese precedente, oppure mettere via tutte le entrate e segnarle come importo totale nel mese successivo. In oltre, in questa colonna segneremo entrate extra date da regali di compleanno, buoni pasto, vendita di un oggetto, vincite… etc..

3A: Nella casella del fondo scriviamo l’importo totale delle nostre entrate.

4-Uscite fisse: Questa è la colonna per segnare tutte le uscite fisse, mutuo, affitto, rate varie, bollette di luce, gas, acqua, abbonamenti ai mezzi di trasporto (se non sono occasionali), abbonamento del telefono fisso e mobile. Insomma, tutte quelle spese di cui conoscete più o meno l’importo e che vanno affrontate tutti i mesi senza fare eccezioni.

Possiamo anche “rateizzare” gli importi di quelle spese che affrontiamo poche volte all’anno in modo da facilitarne la gestione. Ad esempio l’assicurazione auto che va pagata una o due volte all’anno, dividiamo l’importo per 12 o 6 mesi e mettiamo da parte tutti i mesi l’importo rateizzato in modo da avere la cifra intera quando arriverà il momento di pagare l’assicurazione e non dover tirare fuori un importo eccessivo tutto in una volta.

4A: Nella casella del fondo segniamo la somma di tutte le uscite fisse.

5-Budget: In questa mezza colonna segniamo gli importi che vorremmo destinare alle varie spese da affrontare durante il mese. Ad esempio potremmo stabilire un budget per la spesa alimentare, uno per i prodotti di igiene, un budget per lo shopping di vestiti, uno per le spese al bar. Stabilire dei budget per le varie spese che facciamo abitualmente ci aiuterà a tenere sotto controllo le uscite in maniera più precisa.

5A: Segniamo l’importo totale di tutti i budget.

5B-Obiettivi: questa metà colonna serve per annotare ciò che abbiamo intenzione di risparmiare e in che modo vogliamo farlo. Ad esempio mettendo semplicemente da parte dei soldi appena riceviamo lo stipendio, o rinunciando ad una spesa che riteniamo superflua. Segniamo le nostre intenzioni di risparmio e, se possiamo,  mettiamo via subito l’importo prestabilito. andiamo a rileggere queste annotazioni durante la settimana così l’impegno diventerà più serio!

5C: Segniamo la somma degli obbiettivi di risparmio.

5D: In questa casella scriviamo il totale dei budget più gli obbiettivi

6-Spese mensili: questa colonna è da aggiornare alla fine di ogni settimana con l’importo totale di tutte le spese affrontate durante la settimana (escludendo le spese fisse che abbiamo già segnato nella colonna 4). Scriviamo ogni settimana l’importo che abbiamo utilizzato per le varie spese.

6A: In questa casella, a fine mese, scriviamo la somma di tutti gli importi delle settimane in questo modo avremmo il totale speso durante tutto il mese.

7-E alla fine: questa colonna serve per fare un resoconto del mese appena passato, scrivere in cosa si può migliorare, quali spese vanno riviste, se siamo riusciti a rimanere nei vari budget e se abbiamo conservato la somma prevista negli obiettivi, vi consiglio di scrivere anche frasi incoraggianti che aiutano a migliorare!

7A: In questa casella segniamo la cifra che ci è rimasta a fine mese, ovvero il nostro effettivo risparmio! le caselle (3A), (4A), (5D), (6A) e (7A), formano un calcolo: Le entrate (3A) meno le spese fisse (4A) danno come totale una cifra (5D) che è la somma del budget più il risparmio. Questo importo (5D), sottratto alle spese effettuate durante il mese (6A) ci da come risultato quello che ci è rimasto alla fine del mese (7A).

 

IL CUORE DELL’AMIKAKEBO!

Ovvero, il piano settimanale, un modulo che va aggiornato costantemente giorno per giorno segnando gli importi rigorosamente a mano, perché e segnare su carta che rende il kakebo efficace, è il segnare a mano che ci rende consapevoli del nostro andamento economico. Ecco il piano settimanale, ne stampate tanti quante sono le settimane presente nel mese che andrete a rendicontare.

 

kakebo pdf gratuito

 

Per praticità, l’amikakebo è stata creata con piani settimanali che iniziano il lunedì e finiscono la domenica.

1: Per una migliore gestione dell’amikakebo, in questo spazio, andremmo a segnare il mese al quale si riferisce  il piano settimanale che stiamo compilando.

2: Questo spazio segniamo la settimana del mese al quale si riferisce il piano settimanale che stiamo compilando.

3-Voce: In questa riga segniamo tutte le voci inerenti al nostro menage familiare. Abbiamo a disposizione otto colonne per suddividere le nostre spese in otto voci. Una volta deciso come vogliamo catalogare le nostre spese, segniamo in cima ad ogni colonna il nome della voce inerente alla spesa.

Un’idea su come suddividere le spese potrebbe essere questa:

  • Spese di sopravvivenza (alimentari, prodotti per la pulizia della casa, prodotti per la cura della persona, spesa carburante, farmacia, spese per figli…
  • Optional (tutte le spese non necessarie, quindi bar, ristorante, discoteca, tabacco… 
  • Cultura (libri, musica, cinema, giornali…
  • Extra (tutte le spese necessarie ma non abituali quali regali, riparazioni di casa e macchina, arredamento, viaggi…
  • Accantonamenti (utilizziamo una colonna per segnare tutti i soldi che stiamo accantonando con un’ assicurazione, col PIANO DELLE 52 SETTIMANE, o mettendo semplicemente nel salvadanaio…
  • Possiamo utilizzare le colonne restanti per segnare spese specifiche (la sola spesa alimentare, il tabacco, il carburante o qualunque altra spesa che vogliamo tenere sotto controllo…

4-Budget: Avere un budget per ogni voce ci aiuta a migliorare le nostre uscite, assegnando un budget indicativo per le varie voci, riusciremo a gestire meglio le nostre finanze: Assegnare un Budget ci aiuta a spender meglio i nostri soldi!

5-Totali: in questa colonna segniamo tutti i totali. La prima casella è per il totale dei vari budget che abbiamo a disposizione, se abbiamo fatto bene le suddivisioni, deve coincidere con la casella (5A) del modulo mensile. Le altre caselle dei totali  sono le somme delle spese fatte ogni giorno. Quindi nella prima casella grande è il totale speso lunedì, la seconda il totale di martedì e così via fino alla domenica.

6-Movimento carte: Questa colonna è un promemoria per segnare tutte le volte che utilizziamo una carta di credito, un bancomat o facciamo un pagamento on line. Come potete notare è separata del resto del piano settimanale perché non va sommata alla settimana, ci serve solo per tenere traccia dei movimenti che facciamo senza l’utilizzo di contanti.

A fine colonna c’è un riquadro per segnare il totale di tutti i movimenti. Questo può essere utile specialmente se utilizzate carte di credito per tenere sotto controllo l’importo che verrà sottratto dal conto corrente nel mese successivo. Gli importi che scriverete in questa colonna dovranno comunque essere riportati anche nel piano settimanale sotto la voce corrispondente alla spesa effettuata.

7-Ho speso: In questa riga segniamo il totale speso per ogni voce. È un totale da fare a fine settimana e ci aiuta a capire se stiamo spendendo troppo per una determinata voce o se sta filando tutto liscio.

8-Mi resta: In queste caselle segniamo il budget che ci rimane a disposizione a fine settimana per ogni voce. Ad esempio, se a inizio mese abbiamo stabilito 500€ per gli alimentari, in settimana abbiamo speso 100€ per questa categoria, ci rimarranno 400€ a disposizione per il resto del mese. Questo importo lo segneremo nella casella (4) della settimana successiva nella voce prestabilita. E così per ogni voce che abbiamo. E ora non ci resta che scaricare L’AMIKAKEBO, stamparlo e buon risparmio a tutti! E se volete imparare ad utilizzare meglio il kakebo e confrontarvi con altri “kakebisti”.

Unitevi al gruppo Kakebo Italia: impariamo a risparmiare.

 

Condivido con voi anche 2 Video Guide create da me e visibili sul canale YouTube!

VIDEO LEZIONE 1

VIDEO LEZIONE 2

SCARICA L’AMIKAKEBO

 

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Il PRIMO METODO ITALIANO di ORGANIZZAZIONE DOMESTICA ideato da MIX DIXIT!

Per ritrovare cosi la tua serenità, liberarti dallo stress e dall’ansia e avere più tempo per te e le cose che ami!

 

KAKEBO: Propositi, obiettivi e pianificazione – Lezione 3

Checklist Check List Marker

Gli inizi mettono sempre una gran voglia di buoni propositi e così cogliamo subito la palla al balzo per darci un obiettivo che ci aiuterà a realizzare il nostro buon proposito per il 2020!
l’obiettivo è conservare 1300€….il proposito dovete deciderlo voi.
Potrebbe essere un viaggio, un corso di crescita personale, l’acquisto di un oggetto impegnativo, insomma, 1300€ non son pochi…abbiamo l’imbarazzo della scelta su come spenderli.

Ma, come possiamo conservare 1300€?

Per arrivare ad un obiettivo abbiamo bisogno di due cose fondamentali:
-un piano
-un proposito

Pianificare

Calendar Agenda Planner Appointment

IL PIANO è indispensabile per raggiungere gli obiettivi (questo vale in generale nella vita)

Pianificare è ciò che si deve fare per arrivare all’obiettivo.
Forse non lo sappiamo, ma usiamo la pianificazione in tantissime circostanze senza nemmeno rendercene conto.
Se vogliamo preparare una torta, cerchiamo la ricetta, compiliamo la lista degli ingredienti, controlliamo quello che già abbiamo a casa e facciamo una seconda lista per quello che ci manca.
E poi quando abbiamo tutti gli ingredienti, leggiamo passo passo il procedimento per unire gli ingredienti con criterio, non li buttiamo tutti nella tortiera così come ci capita.
Insomma, la pianificazione è qualcosa di fondamentale se vogliamo raggiungere un obiettivo.

L’importanza di avere un proposito

Il primo passo che dobbiamo fare per raggiungere un obiettivo è dargli un’identità.
Ci verrebbe mai in mente di comprare gli ingredienti per fare una torta se non abbiamo un buon motivo per fare una torta?
Ecco che il PROPOSITO diventa il motore per raggiungere l’obiettivo.

Arrivano ospiti questa sera (proposito)
faccio una torta (obiettivo)
Devo comprare gli ingredienti (pianificazione)

Voglio fare un viaggio a fine anno(proposito)
Mi servono 1300€ (obiettivo)
Li devo conservare (pianificazione)

Conservare 1300€ è allettante, ma se non diamo una buona motivazione a quei soldi, il nostro piano fallirà quasi sicuramente prima di arrivare a metà strada trovando un proposito occasionale per utilizzare i soldi messi da parte fino ad allora.

In questi anni, nel nostro gruppo kakebo Italia, ho potuto leggere decine di “stavo conservando i soldi ma poi è successo un imprevisto e li ho usati”
Questo è ciò che accade quando non si ha un proposito solido, i soldi che si conservano non hanno un vero significato e alla prima occasione vengono impiegati.

Tornando all’esempio della torta, non ci verrebbe mai in mente di farci una frittata per pranzo con le uova prese per la torta.
Le uova son sempre uova….ma quelle per la torta non si usano per la frittata altrimenti cosa offriamo ai nostri ospiti questa sera?
E staremo ben attenti ad avvisare il resto della famiglia “le uova non si toccano, devo fare una torta” e se qualcuno ha improvvisamente fame, gli si propone qualcos’altro da mangiare “tutto, tranne le uova”

Quando il nostro proposito è solido anche l’obiettivo diventa solido.

Quindi, mentre scarichiamo il nostro “piano delle 52 settimane” per mettere da parte i nostri 1300€, pensiamo ad un proposito che vogliamo realizzare con grande convinzione.

Se volete potete scrivere nei commenti il vostro proposito.

Buon risparmio determinato a tutti.

KAKEBO: Preferite un uovo oggi o una gallina domani? – Lezione 2

Easter Egg Nest Easter Egg

“Comincio a risparmiare non acquistando il kakebo”
questa frase l’ho sentita diverse volte e la trovo davvero sciocca e superficiale.

“Risparmiare” è diverso da “imparare a risparmiare”
Con il Kakebo noi impariamo a risparmiare.


Se per risparmiare basta non spendere, per imparare a risparmiare bisogna investire tempo, energie e anche qualche soldo.

Se oggi non compro l’agenda kakebo ho un risparmio immediato ma fine a se stesso (un uovo) e magari domani, quei soldi non spesi per l’agenda, verranno spesi in sciocchezze.

Mentre, investire in uno strumento che insegna a gestire bene le proprie finanze darà origine ad una gestione consapevole dei propri soldi con un risparmio quasi immediato ma soprattutto con un risparmio duraturo nel tempo. (Una gallina, che farà un uovo al giorno)

Chicken Hen Free Running Animal

Ma, cosa è il kakebo e che cosa ha di speciale?
Perché non possiamo segnare le spese su un quaderno qualunque?

Il kakebo ha una suddivisione ben precisa della spese.
Per segnarle dobbiamo ragionare e per capire quanto stiamo spendendo dobbiamo sederci e fare i conti con la calcolatrice alla mano.
Tutto questo impegno in prima persona ci darà consapevolezza.

N.B. Nessuna app può dare la consapevolezza che danno i conti fatti a mano!

Prendere consapevolezza di come spendiamo i soldi genera un risparmio automatico.
Vedere nero su bianco che i nostri soldi vanno via in cose che realmente non ci servono, ci stimola a incanalarli in cose che ci servono veramente e che ci danno molta più gratificazione.

Quindi…se vogliamo risparmiare 12€ evitiamo di comprare il kakebo
Se invece vogliamo risparmiare molto di più, investiamo questa piccola cifra ( 1€ al mese) per acquistare un supporto che cambierà in meglio il nostro modo di gestire i soldi.

Buon risparmio consapevole a tutti!

Kakebo: il libro dei conti di casa

Care amiche, oggi vi parlo del “Kakebo”.
Ebbene si, anche io contagiata da questa “moda”.

Per chi non lo sapesse, il Kakebo è un’agenda che serve a tenere i conti di casa.
Lo strano nome è dovuto al fatto che questo libro è giapponese.

Un po di storia:

Il Kakebo nasce in Giappone agli inizi del 1900, fu Motoko Hani ad inventarlo, una donna rivoluzionaria e nonostante siano passati oltre 100 anni, continua ad essere uno strumento utilizzatissimo da milioni di giapponesi e un numero sempre maggiori di italiani.
Si, si, lo so a cosa state pensando ” perché spendere soldi per un agenda quando si può tranquillamente tenere i conti su un semplicissimo foglio Excel?”

Quello che rispondo sempre a tutti coloro che mi fanno questa domanda è: “In Giappone, la terra della tecnologia, dove agende elettroniche e pc vengono consumati come il pane (anzi… come il riso), si continua ad usufruire di carta e penna per tenere i conti e se lo fanno loro, che hanno tutta la tecnologia a disposizione, ci sarà sicuramente un motivo valido!”

Ed in effetti la spiegazione è scritta proprio sul retro della copertina del Kakebo
la sola azione di trascrivere le spese e i guadagni entro schemi ordinati, genera consapevolezza e assicura un risparmio automatico del 35%

Scrivere rende consapevoli:

Chi non lo usa potrà storcere il naso, ma vi garantisco che scrive a mano le entrate e le uscite, rende davvero più consapevoli.
È come quando a scuola si prendono appunti e una volta tornati a casa si trascrivono in bella, perché lo si fa? È un modo per memorizzare e assimilare meglio la lezione.
Tutti noi sapiamo come spendiamo i soldi, ma vederlo nero su bianco assume tutto un’altro aspetto e vedere a fine settimana quando abbiamo speso per una determinata voce, può davvero sorprenderci (delle volte pure spaventarci!) per non parlare di quando tiriamo le somme a fine mese!!

Cos’ha di speciale il Kakebo?

In realtà non ha nulla di particolare, anzi, è molto semplice da utilizzare è forse è proprio questo che lo rende speciale, che nella sua semplicità, funziona!
Ogni mese inizia con una tabella da compilare con le entrate e le uscite fisse, facendo la differenza tra queste due voci si ottiene l’importo disponibile per il mese, sembra sciocco, ma sapere con esattezza quanto si ha a disposizione per il mese aiuta tantissimo!!
C’è anche un riquadro che potrebbe sembrare di poco conto ma che io trovo utilissimo, è uno spazio nel quale scrivere obbiettivi e promesse da mantenere durante il mese. Scrivere una promessa o porsi degli obbiettivi e metterlo nero su bianco, ci fa prendere l’impegno con maggiore serietà.
A seguire c’è la tabella per segnare le spese settimanali, suddivisa in sette colonne (i giorni della settimana) e 4 righe (che sono le 4 macro categorie) e a fine mese si fanno i conti.
Si può constatare se ci sono state spese eccessive che potrebbero essere diminuite, e c’è il riquadro per il resoconto degli impegni presi a inizio mese.
Insomma, è un agenda strutturata davvero bene, contiene anche utili consigli per imparare a mettere via qualche risparmio.

Mi sono bastati due giorni per apprezzare i benefici del Kakebo:

Ho comprato il primo Kakebo a dicembre 2014 per poterlo usare nel 2015.
Iniziato l’anno ho cominciato a segnate tutte le spese.
Il primo giorno era un venerdì, non ho cambiato le mie abitudini e ho fatto la spesa come era mio solito fare, ad esempio andando in panetteria due volte al giorno.
La mattina a comprare del pane e visto che c’ero, pure qualche altra cosuccia da sgranocchiare.
Nel pomeriggio mi accorgevo che il pane era finito e facevo nuovamente un salto in panetteria.
Rientrata a casa ho segnato le spese sul Kakebo… 9€ in panetteria
il secondo giorno: stessa storia… 6+4€ in panetteria

Avete letto bene, in due giorni avevo speso ben 19€ in pane!!
Questo mi ha fatto riflettere molto, sapevo benissimo che era mia consuetudine andare in panetteria due volte al giorno e sapevo anche che ogni volta che andavo spendevo circa 5€… ma vederlo scritto mi ha davvero scioccato!
La consapevolezza dell’eccessiva spesa in panetteria, mi ha permesso di modificare le mie abitudini per cominciare subito a risparmiare.
Ho cominciato coll’andare in panetteria a giorni alterni e comunque mai due volte in uno stesso giorno.
Nelle tre settimane successive ho speso in totale solo 10€ di pane… lo shock iniziale ha dato i suoi risultati!

Non demordo:

Dopo l’entusiasmo iniziale, purtroppo ho mollato il tiro e ho cominciato a non segnare più nulla e in breve ho abbandonato il Kakebo.
Ma, consapevole di non essere mai stata una brava amministratrice delle finanze di casa, con l’anno nuovo ho pensato che sarebbe stato utile riprendere in mano la situazione e così, a dicembre 2015 ho ordinato il nuovo Kakebo e a gennaio 2016 ho ripreso a tenere i conti di casa!

Imparare a risparmiare:

Questa volta sono davvero intenzionata a migliorare e sentendo il bisogno di confrontarmi con altre persone che hanno la mia stessa esigenza di migliorare la gestione delle finanze casalinghe e magari riuscire anche a mettere via qualche risparmio, ho deciso di aprire un gruppo su facebook “Kakebo Italia: impariamo a risparmiare“.
La pagina ha avuto subito un discreto successo e in due giorni abbiamo raggiunto i 500 membri.Il confronto è davvero utile, ci si scambiano tanti “trucchetti” per risparmiare e ci si incoraggia a vicenda per migliorare sempre di più.

Dove trovare il Kakebo?

Avevate già sentito parlare del Kakebo ma non sapete dove trovarlo?
Non avevate mai sentito nominarlo ma vi ho incuriosito e vorreste provarlo pure voi ma non avete idea di dove acquistarlo?

Ecco qua!

Nel nostro Shop Affiliate Amazon:

 

 

Se invece amate acquistare “dietro casa”, potete chiederlo nella vostra cartoleria di fiducia, se il cartolaio è in gamba ve lo ordinerà senza problemi (ormai tutti i rifornitori lo hanno).