effetto boomerang

La tempesta dopo la quiete

Avete presente quando il sabato fate la vostra maratona di pulizie e in 6 ore di lavori forzati tirate a lucido tutta la casa? A fine giornata vi guardate attorno soddisfatte e vi dite “caspita, tante ore ma ne è valsa la pena. Ora è tutto bello in ordine, mi basta solo cercare di sistemare man mano che uso le cose e il disordine non tornerà!” Passa il sabato sera, passa la domenica, passa il lunedì e al risveglio del martedì mattina c’è qualcosa che non quadra… la casa è nuovamente nel caos! Cosa è successo? perché è di nuovo tutto in disordine? “Basta, ci rinuncio, questa casa non sarà mai in ordine, non c’è speranza per me, sono una casalinga pessima, non avrò mai una casa ordinata” e giù di frasi pessimiste e demoralizzanti.

Volete sapere cosa è successo? Che il passaggio dal caos estremo all’ordine assoluto è così notevole e immediato che non vi fa notare le cose fuori posto e anche se le notate, siete così stanche dal riordino eccessivo che mentalmente vi rifiutate di riordinare ulteriormente le piccole cose che utilizzate.

Come mai il caos ritorna come un boomerang?

-Sabato

“Tutta la casa è in ordine, i piatti del sabato sera li lavo domani, tanto è domenica”

“Questa è l’ultima lavatrice che faccio, oggi ne ho fatte troppe”

“La lavatrice ha finito, ora non ho voglia di stendere, lo faccio domani mattina”

-Domenica

“E’ domenica, non ho voglia di fare nulla, i piatti li lavo domani, che sarò più attiva”

“Non ho voglia di rifare il letto”

“Non pulisco il bagno, tanto ieri l’ho tirato a lucido”

“Avrei da stendere la roba in lavatrice, ma no ho voglia e poi ho ancora un mucchio di bucato steso”

“Non ho voglia di ritirare il bucato steso, lo farò domani”

-Lunedì

“Oggi è lunedì, sono già stanca”

“Non ho tempo di rifare il letto”

“Urca, ma devo lavare tutti questi piatti? Laverò solo quelli che mi servono”

“Meno male che sabato ho fatto qualche lavatrice, prendo i vestiti direttamente dallo stendino, più tardi li piegherò tutti e poi mi sa che riavvio la lavatrice perché ormai il bucato puzza di umido visto che è qui dentro da sabato sera”

“Non ricordavo di aver lasciato tutte queste cose sul divano, più tardi le metto a posto”

“Il bagno non è così sporco, sarebbe da pulire… ma lo faccio dopo”

“Ok, vado a letto… domani sistemo tutto”

-Martedì

Piatti da lavare

Bucato da ritirare

Bucato da stendere… forse da rilavare per l’ennesima volta!

Bagno sporco

Oggetti sparsi un po ovunque

Cesto della biancheria pieno

Cosa è successo? Perché tutto questo disordine!!?” Perché tutto questo disordine? Perché per due giorni non hai mosso un dito!! Non lo hai fatto perché la maratona ti ha stremato mentalmente e ti ha fatto credere che potevi permetterti di non fare nulla tanto la casa avrebbe vissuto di rendita, ma la rendita si esaurisce in fretta e se non la si alimenta torna tutto come prima.

Questo è l’effetto boomerang!

Ammazzarsi di lavoro per poi tornare nel caos qualche giorno dopo.

Come evitare l’effetto boomerang

FlyLady (il metodo che utilizzo per tenere in ordine casa) prevede di fare tutto a piccoli passi, per evitare l’effetto boomerang. La nostra mente ci continua a dire di fare le maratone, che sono belle e utili, che l’ordine lo vedi subito e ti fa piacere avere ordine in breve tempo. E nonostante abbiamo sperimentato l’effetto boomerang centinaia di volte nella nostra vita, il nostro cervello continua a suggerirci di fare il più possibile in breve tempo. Non cediamo a queste richieste e andiamo piano!!

L’effetto boomerang arriva anche per molto meno, non sempre serve una maratona di 6 ore, delle volte basta anche impostare il timer per 30 minuti invece che per 5 come ci suggerisce FlyLady. Quando dobbiamo mettere in ordine una stanza molto disordinata, facciamolo 5 minuti per volta, 5 minuti al giorno, è vero, impiegheremo una settimana a sistemare tutto, ma è necessario per assimilare il cambiamento e per cercare di non rovinare il piccolo passo fatto.

Se facciamo mezz’ora di pulizia, otterremo il risultato subito, ma il caos arriverà inesorabile come un boomerang!