Archivi del mese: dicembre 2015

Approfittiamo delle vacanze

Ogni anno, in occasione delle vacanze di Natale e di quelle estive, provvedo alla pulizia degli zaini di scuola dei miei tre figli.
Sono una tipa pratica, non amo le cose complicate, quindi non mi metto troppi problemi nel lavare gli zaini di scuola.
Nulla di più semplice, li vuoto completamente stando attenta a controllare tutte le taschine, poi li ficco in lavatrice con mezza dose di detersivo (l’ammorbidente non è indispensabile), avvio il programma completo con centrifuga massima e temperatura non superiore ai 40°(se necessario impostando più acqua) e lascio fare il resto alla lavatrice.
Una volta finito, li stendo a testa in giù o (nel caso della pausa Natalizia) li lascio una notte accanto al termosifone.
Tutto qui!
Zaini puliti e freschi per affrontare qualche altro mese di scuola.

Purtroppo gli zaini che hanno il trolley fisso non si possono mettere in lavatrice ma c’è chi li lava a secco con appositi prodotti che si trovano facilmente nei grandi supermercati.

E voi… avete già lavato gli zaini? No??
Su dai, che fate ancora in tempo!!

N.B.: si possono lavare in lavatrice anche astucci (che non abbiano cartone di rinforzo all’interno), zaini da trekking, borse della palestra e borsoni di tela in genere.

Tutto ruota attorno al lavello

Era una mattina, e misi in pratica il primo Baby step del metodo FlyLady, lavai il lavello a fondo e riuscii a mantenerlo pulito tutta la giornata (e per molti giorni successivi).

Saltò un po fuori il mio perfezionismo, ma ero troppo felice del mio lavello splendete e della nuova vita che avevo iniziato che non volevo rovinare nulla.
Ogni tanto entravo in cucina e mi “specchiavo” nel mio lavello, ero così fiera!
Poi passò il tempo, il perfezionismo lasciò il posto alla procrastinazione e il lavello tornò come prima.
Dopo che si fanno tutti i baby step e si capiscono un sacco di cose utili, ci si sente più sicure e si comincia a sottovalutare qualcosa… io sottovalutai l’importanza del primo baby step testando come il lavello caotico si ripercuote negativamente su tutta la casa.

Perché proprio dal lavello?

La cucina è il posto che frequentiamo di più durante una giornata, ci entriamo 3 volte per i pasti principali, almeno 4 volte per bere l’acqua, 2 o 3 volte (nel mio caso anche 5 😛 ) per fare il caffè, 2 volte per gli spunti, insomma, entrare in un posto caotico 12 volte al giorno, non può che apportare effetti negativi, non può trasmettere serenità, ma solo ansia e malumore e questo ci impedisce di essere produttive anche nel resto della casa.
La stanza degli orrori possiamo evitarla, la camera da letto pure, ma la cucina no! E se ogni volta che entriamo la vediamo sottosopra, è demoralizzante.
Ok, ho capito che il lavello splendente è di fondamentale importa ma, come mantenerlo pulito in maniera Fly?

Nei mie ricordi da casalinga deragliata, quando non riuscivo a stare dietro al bucato, mi pareva di avere sempre un mucchio di roba da lavare, avviavo la lavatrice quasi ogni giorno ma avevo sempre il cesto del bucato pieno, anzi, trasbordante!
E questo perché in realtà non la lavavo! O meglio, avviavo la lavatrice ma non stendevo, così dovevo riavviare la stessa lavatrice per alcuni giorni di seguito, in pratica era come se non lavassi affatto.

Stessa cosa vale per il lavello, ho capito il motivo per cui avevo sempre la cucina sottosopra e mi pareva di avere stoviglie infinite da lavare.
Lavavo giusto il necessario e il resto spesso lo trascuravo trovandomi stoviglie sporche anche di giorni (grosse pentole, mestoli vari, qualche bicchiere)
Se lasciavo i piatti del pranzo, me li ritrovavo con quelli della cena e sembravano infiniti, così lavavo solo una parte, quella più urgente e il resto lo rimandavo al giorno dopo tornando punto e a capo: un mucchio di stoviglie sporche ad ogni ora del giorno.

Come riuscire a tenere il lavello sempre splendente

Lo so, ora dirò una banalità, ma se laviamo subito le stoviglie che usiamo (almeno nei pasti principali: colazione pranzo e cena) non ci ritroveremo col lavello sommerso da piatti sporchi che poi invadono il resto della cucina perché, diciamolo, mica ci sta tutto nel lavello, vogliamo parlare della cucina a gas perennemente invasa da pentole usate e ovviamente sempre sporca perché finché non la liberiamo non possiamo pulirla per bene?
Altra scoperta, se associamo l’organizzazione pasti al mantenimento del lavello pulito, otterremo risultati sorprendenti 😀
Mi spiego meglio: se preparo pranzo e cena last minut, ho giusto il tempo di cucinare e mettere subito in tavola, cosi dopo il pasto avrò tutto da lavare, sia le stoviglie usate a tavola che quelle usate per cucinare.
Se invece so per tempo cosa devo cucinare, posso avviare il pranzo (o la cena) in anticipo e riesco a lavare qualche stoviglia prima ancora di mettere in tavola i pasti.
Ieri ad esempio ho preparato tutto per tempo e quando ho chiamato la famiglia per cenare, c’è voluto qualche minuto prima che arrivassero tutti, in quei minuti son riuscita a lavare le pentole e a pulire la cucina a gas (in vita mia non ero mai riuscita a pulire la cucina PRIMA di sedermi a tavola!!!)
Dopo cena avevo solo le stoviglie usate a tavola, mi ci è voluto un attimo a sistemare e questo perché il grosso lo avevo fatto prima senza nemmeno accorgermene!!

Insomma, tutte ovvietà che ho capito essere importanti solo sbattendoci il muso 😉 e che spero di non sottovalutare più 😀

So già che perderò il controllo, so già che di tanto in tanto mi ritroverò con la cucina nel caos, ma ora ho capito come fare ad uscirne senza scoraggiarmi.
Ora mi sembra più facile risalire a bordo!!
Con un metodo sicuro alle spalle, è più facile rialzarsi quando si cade.

E se volete imparare anche voi ad essere più ordinate in casa, unitevi al gruppo casa: impariamo ad organizzarci

Di come trovai FlyLady

Era il 16 maggio del 2014, era quasi mezzanotte e io gironzolavo su facebook, in un gruppo si parlava di organizzazione della casa, io avevo deciso da mesi che ne avevo abbastanza del caos di casa mia ma non avevo nessun criterio nel sistemare e nel tenere a bada il disordine, quindi sistemavo tutto per bene e poi non so come e non so perché, il caos tornava tale e quale a prima.

Dicevo, gironzolavo su facebook e una ragazza disse che per tenere in ordine casa seguiva FlyLady… cosa sarà mai questa cosa?
Ho subito googlelizzato ed ecco… un blog tutto in italiano (che purtroppo ora non esiste più), era specificato che si trattava di una raccolta di traduzioni del sito originale americano… Dio benedica le ragazze che hanno tradotto tutto, io capisco ben poco d’inglese, quelle traduzioni sono state la mia salvezza.
Nel leggere l’introduzione mi sono commossa, la tipa che l’aveva scritta mi capiva benissimo, sapeva esattamente che tipo di disordine c’era in casa mia e perché c’era!
Più leggevo e più non mi pareva vero di come l’autrice del metodo mi capisse così bene.
L’autrice, chi era costei?
Ho Googlelizzato un’altra volta e… ecco, il sito originale in americano e santo google traduttore mi ha reso possibile capire qualcosa (ma proprio il minimo indispensabile) 😛

Chi è FlyLady?

FlyLady, al secolo Marla Watson Cilley, era una disordinata cronica che ha trovato la soluzione al suo problema iscrivendosi (col nickname di FlyLady) in un forum di supporto dove veniva proposto un metodo di riordino (il metodo SHE).
Marla ha riadattato alle sue esigenze questo metodo e la cosa le è riuscita particolarmente bene tanto che in molte hanno seguito il suo riadattamento e i suoi consigli.

Ecco chi è Fly Lady…una disordinata che ha voluto migliorare il suo rapporto con la casa… proprio come me.
Ecco perché l’ho amata fin da subito.

Come funziona il metodo

Ma, in cosa consiste questo strabiliante metodo?
Si comincia con 31 piccoli passi (denominati per l’appunto “baby step”) da svolgere nell’arco di un mese facendone uno al giorno.
Questo percorso ha l’intendo di insegnare nuove abitudini che per una disordinata non sono così scontate come invece potrebbero esserlo per una “nata organizzata”.
Il primo passo consiste nel far brillare il lavello della cucina, tenendolo pulito durante il giorno e assicurandosi che sia pulito prima di andare a letto.
Direte voi ordinate “vabbè, è normale lavare i piatti dopo pranzo e dopo cena, non andrei mai a letto con la cucina in disordine”
E so benissimo cosa state pensando voi disordinate (perché è ciò che ho sempre pensato io) “Boh, la sera sono così stanca che del lavello non mi importa, lo faccio con calma il giorno dopo!”

Eppure, amiche mie, non potete capire cosa può fare un lavello pulito!

Tutto ebbe inizio dal lavello

Come vi ho raccontato all’inizio, ho scoperto Fly lady verso mezzanotte, ero davvero stanca, quindi mi sono ripromessa che la mattina dopo avrei cominciato col primo baby step.
Mi son svegliata e ho subito provveduto a sistemare la cucina. Non mi pareva vero, quel lavello pulito mi ha dato una carica che non potete immaginare, entravo in cucina solo per il gusto di “specchiarmi nel lavello”, ero così fiera di quel traguardo.
Ho voluto davvero impegnarmi e fidarmi di quel metodo a me sconosciuto ma che mi aveva già ispirato molta fiducia.
Quel giorno sono andata a letto lasciando il lavello pulito, la mattina dopo mi attendeva una bellissima sorpresa…fare colazione in una cucina ordinata e tutt’altra cosa, la giornata inizia meglio!!

Quello fu l’inizio del mio cambiamento, lento ma persistente, Un metodo intrapreso per avere miglioramenti in casa, ma che mi ha cambiata in meglio dentro, insegnandomi ad affrontare la vita con semplicità, calma e ottimismo, forse lo facevo anche prima, ma con la casa in ordine queste qualità hanno ripreso lucentezza.

Link utili

Vi lascio qualche link utile per conoscere meglio questo metodo
(cliccate sul nome e si aprirà la pagina)

Casa: Impariamo ad organizzarci (è il mio gruppo sull’organizzazione della casa e di tanto in tanto propongo un tour di baby step )

FlyLady Italia (pagina facebook gestita dalle ragazze che hanno fatto le traduzioni, se volete seguire il metodo, potete chiedere alla pagina)

Il giardino di FlyLady (Gruppo di facebook gestito da ragazze che seguono il metodo FlyLady e che vogliono scambiare quattro chiacchiere con altre flybaby)

The FlyLdy (Pagina ufficiale americana)

FlyLady.net (sito ufficiale gestito da Marla e il suo staff)

ed infine la mia pagina facebook unamicaperlacasa.it, dove parlo spesso di FlyLady!

Ho avuto diversi blog nel corso degli anni e la cosa più difficile in assoluto che ho riscontrato è stato capire cosa scrivere nel primo articolo da pubblicare.

Ovviamente questo mio nuovissimo blog non è esente da questo problema.

Cosa scrivere? In realtà ho moltissime cose da raccontare, ma credo sia giusto cominciare con una presentazione. [disse Mix contenta di aver trovato cosa scrivere nel primo articolo!]

Mi chiamo Michela, per gli amici Mix.
Sono moglie di un sant’uomo e mamma di tre “angioletti” [disse Mix ammiccando]
Ad oggi posso finalmente considerarmi una ex disordinata.
In passato ho avuto grossi problemi con l’ordine e l’organizzazione della casa, poi un bel giorno mi sono stancata di tutto quel caos e ho deciso di darmi da fare.
Avevo deciso che avrei sistemato tutta casa e avrei cercato di tenerla in ordine senza rimandare nulla, ma non avendo un metodo, il disordine tornava velocemente, ma ero davvero determinata e ho continuato a fare del mio meglio.
Mesi dopo questa mia decisione arrivò lei, la risposta alle mie preghiere: Flylady
Marla Watson Cilley, in arte FlyLady è la donna che ha creato il miglior metodo di riordino e organizzazione della casa che io abbia mai conosciuto, il “metodo FlyLady” [disse Mix con gli occhi a cuoricino].
Era il 16 maggio del 2014 quel giorno la mia vita è cambiata.
Ho scoperto di non essere l’unica disordinata in tutto il mondo come fino ad allora avevo pensato.
Prima di conoscere FlyLady ero arrivata alla conclusione che non sarei mai potuta diventare ordinata, che ero destinata ad avere una casa perennemente nel caos, ho scoperto che il “disordine cronico” non esiste, che dal disordine si può guarire!!

In questo Diario voglio parlare di organizzazione della casa raccontando dei miei successi ma anche dei miei fallimenti, condividendo le mie riflessioni e se volete anche le vostre… ma non solo, parlerò di economia domestica, ricette, libri, prodotti… insomma, tutto ciò che gira attorno ad una casa e alla sua organizzazione.
Voglio raccontarvi come si può uscire dal quel pozzo che sembra essere senza fondo, chiamato caos.
Quando si parla di disordine e disorganizzazione in casa, si entra per forza di cose nelle case di chi si racconta e di chi legge, si entra nel privato delle persone e penso che sia un argomento delicato da affrontare, ecco perché voglio affrontarlo come quando si parla ad un’ amica, con sincerità ma allo stesso tempo con amore.

E ora che ho rotto il ghiaccio col primo post… vedrò di rompervi le scatole pubblicando i mie “brevissimi” articoli [disse Mix ironicamente e consapevole d’essere una grafomane]

Buona lettura!

P.S.: …e se non vi basto sul blog, mi trovate anche sulla mia pagina facebook unamicaperlacasa.it